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Le Edizioni CLORI, marchio editoriale dell'Associazione CLORI, con sede a Firenze, promuovono – attraverso la pubblicazione di monografie, riviste scientifiche, dizionari enciclopedici, banche dati, edizioni di fonti (a stampa e/o in formato digitale) – la ricerca storica, filologica e letteraria e rivolgono particolare attenzione al campo strategico delle Digital & Public Humanities, con l'intento di instaurare un dialogo costruttivo tra antico e moderno, tra tradizione e innovazione.
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Novità a stampa

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Arduino Suzzi, Sui nomi divini. Passi scelti dalle Origini hebraiche delle tre lingue e dagli scritti esoterici, a cura di Matteo Veronesi

Data di pubblicazione: Febbraio 2020
ISBN 978-8894241679 | 107 pagine
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Arduino Suzzi (erudito solitario ed assorto, ad oggi pressoché sconosciuto), vissuto a cavallo fra Seicento e Settecento in una sorta di nobile romitaggio, si colloca idealmente fra le due epoche, assommando in sé dell'una l'erudizione minuta, labirintica e a volte capziosa, l'ostinato e cerebrale sguardo allegorico, la tensione spirituale, della seconda la ricerca dell'originario, del puro, dell'essenziale, delle radici universali e perenni, e insieme una vaga inquietudine preromantica e una vivida e potente facoltà mitopoietica, che quasi lo avvicinano a Vico. Questa pur essenziale antologia vorrebbe scuotere il velo di oblio che la censura ecclesiastica fece cadere sulla sua figura e sulla sua opera e che continua tuttora ad avvolgere ed occultare la sua potenzialmente fertile eredità intellettuale.

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Antonio D'Andria, "Educato a magnanimi sensi". Nicola Fiorentino illuminista del dissenso

Data di pubblicazione: Agosto 2019
ISBN 978-8894241655 | 130 pagine
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La ricostruzione del rapporto dei Borbone di Napoli con gli intellettuali nel decennio 1789-1799 permette di leggere un progressivo sfilacciamento e, dopo la congiura del 1794, una sempre maggiore opposizione. Uno degli esempi più rilevanti è Nicola Fiorentino, difficilmente etichettabile nella categoria di “illuminista”, alquanto generica, che studi molto datati si ostinano a cucirgli addosso, senza affrontare uno studio complessivo della persona, dell’ambiente e degli elementi di cultura politica che lo contraddistinsero. La sua parabola di vita e pensiero, in effetti, va contestualizzata nel periodo in cui si verificò la confluenza tra l’Illuminismo e la tradizione classica e repubblicana che, tramite nuclei di solida cultura politico-scientifica, stimolavano il dibattito sui nuovi compiti del governo. Si trattò di un passaggio da una cultura legata al progettare ad una basata sull’agire, che nei simboli e nei concetti di derivazione classica ritrovava un modello fattuale di rinnovamento totale. Il tutto sotto l’egida della “filosofia in soccorso de’ governi” di Genovesi e Filangieri.

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Federica Dallasta, Condanne e carriere. Inquisizione e censura libraria a Parma nel Settecento

Con un saggio introduttivo di Herman H. Schwedt

Data di pubblicazione: Ottobre 2018
ISBN 978-8894241631 | 728 pagine
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Come tracciare la storia di un’istituzione d’ancien régime senza poter consultare le carte che essa ha prodotto nel corso del tempo? Come ricostruirne i rapporti con altre istituzioni laiche ed ecclesiastiche, locali ed estere? Com’era percepita la sua presenza nella società? Come condizionava con la sua azione la vita e la libertà delle persone? La monografia, data per acquisita l’ormai irreversibile dispersione dell’archivio dell’Inquisizione di Parma, si avvale di documentazione alternativa scoperta in abbondanza presso alcuni archivi italiani e vaticani e la presenta con testi, appendici e indici che permettano di dare risposte ai tanti quesiti che l’argomento storiografico propone. Dopo il saggio introduttivo di Herman H. Schwedt, che istituisce confronti fra l’Inquisizione di Parma e di altre realtà statali italiane, il libro evidenzia in particolare gli scopi degli inquisitori, dei loro collaboratori e dei cardinali delle due congregazioni romane del Sant’Ufficio e dell’Indice, da cui partivano gli ordini per le varie procedure della censura libraria e della punizione dei reati di fede.

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Vincenzo Vozza, Valentin Krautwald (1490-1545). La Riforma in Slesia tra ermeneutica biblica e radicalismo teologico

Data di pubblicazione: Febbraio 2018
ISBN 978-8894241662 | 295 pagine
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Lo studio della Riforma in Slesia è stato fino ad oggi appannaggio di una scuola interpretativa che ha sede oltreoceano, in Pennsylvania, soprattutto in relazione agli eventi di cui è stata teatro in seguito alla vittoria del luteranesimo sui gruppi radicali. Gli storici della regione hanno affrontato lo studio di fonti di un territorio complesso, un mosaico di culture, lingue e tradizioni che si situano in una zona di confine: troppo tedesca per aspirare a diventare territorio polacco, troppo slava per rappresentare degnamente la cultura germanica. Valentin Krautwald (1490-1545) è figlio di questa realtà: un uomo che ha trascorso la propria vita nel dubbio sull’oggetto della propria fede, nel timore di tradire gli insegnamenti della Sacra Scrittura, disposto ad abdicare alla propria scienza, allo studio delle humanae litterae, pur di trovare la salvezza.

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Luca Al Sabbagh, Daniele Santarelli, Herman H. Schwedt, Domizia Weber, I giudici della fede. L'Inquisizione romana e i suoi tribunali in età moderna

Data di pubblicazione: Novembre 2017
ISBN 978-8894241648 | 146 pagine
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L’Inquisizione romana o Sant’Uffizio dell’Inquisizione fu la rete di tribunali che a partire dalla riorganizzazione decretata con la bolla “Licet ab initio” (21 luglio 1542) di Paolo III si occupò della repressione delle eresie e del controllo dell’ortodossia con competenza, principalmente, sui territori degli Stati dell’Italia centro-settentrionale. In questo volume, corredato da una prefazione di Herman H. Schwedt e da una introduzione storica di Daniele Santarelli, si forniscono le cronotassi degli Inquisitori delle sedi locali dell’Inquisizione romana in età moderna (a partire dal 1500 ca., mentre l’età napoleonica costituisce il “terminus ad quem”). L’intento è di offrire al pubblico uno strumento agile e di facile consultazione, che si affianchi alle schede già presenti online nel “Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo”, ospitato sul sito internet Ereticopedia (http://www.ereticopedia.org). Questo strumento si presta ad un duplice uso: se consultato in forma digitale e online, si integra con le pagine del sito Ereticopedia, che di fatto fungono da sua “espansione”, in continuo sviluppo ed aggiornamento, peraltro; se consultato in forma cartacea, svolge la funzione di pratico repertorio ad uso di studiosi ed appassionati, che, pur offline, possono comunque “navigare” tra le sedi inquisitoriali alla ricerca di preziose informazioni storiche.

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